Chi siamo

Non è nato in una riunione.

Curora è nato dentro uno studio medico di Perugia, per risolvere i problemi di quello studio: un'agenda che non reggeva più, i pazienti da richiamare a mano, i dati sensibili sparsi. Da lì è diventato un prodotto. Lo sviluppa Mooncode, che scrive software da vent'anni.

  • 20

    anni di sviluppo software alle spalle

  • 2026

    l'anno in cui Curora entra in uno studio vero

  • 1

    lo studio che lo usa oggi, tutti i giorni

Un software scritto guardando lavorare qualcuno.

La maggior parte dei gestionali nasce da un elenco di funzioni. Questo è nato dall'altra parte: da una segreteria che sbagliava sovrapposizioni, da appuntamenti dimenticati che nessuno recuperava, da schede di pazienti che stavano in posti diversi.

Lo studio è il centro di ozonoterapia della Dott.ssa Bellucci, a Perugia. Dall'inizio del 2026 ci tiene l'agenda vera, i pazienti veri e i promemoria che partono davvero: non una prova, il lavoro di tutti i giorni. È il motivo per cui in Curora non trovi funzioni pensate a tavolino, e per cui i dettagli che sembrano piccoli — la finestra di quindici secondi per fermare un SMS partito per sbaglio, il blocco orario che non si può scavalcare — ci sono: sono nati da un problema reale, capitato a qualcuno.

Oggi lo studio che lo usa è ancora quello. Preferiamo dirlo che lasciarlo intendere diversamente: se cerchi un fornitore grande, Curora non lo è. Se cerchi un software che qualcuno usa davvero ogni giorno, e qualcuno che risponde quando scrivi, sei nel posto giusto.

L'agenda è la prima cosa che apro la mattina e l'ultima che chiudo. La cosa che è cambiata di più sono i promemoria: prima le dimenticanze le rincorrevamo al telefono.

Dott.ssa Bellucci Bellucci Ozono Medical, Perugia

Sui dati dei pazienti non si improvvisa.

Un'agenda di uno studio della salute non contiene appuntamenti: contiene il fatto che una certa persona, in una certa data, è andata da un certo specialista. È un dato particolare ai sensi dell'Art. 9 del GDPR, e va trattato come tale anche quando lo studio è piccolo.

Nessuna certificazione da esibire: la materia è stata studiata perché il progetto la richiedeva, sulle fonti che contano, e quello che ne è uscito sta sia nel prodotto (dati cifrati a riposo, ricerca per numero senza decifrare, 2FA obbligatoria per arrivare alle schede, audit trail, anonimizzazione automatica dei pazienti inattivi) sia nelle quattro guide pubblicate qui, dove ogni affermazione rimanda ai provvedimenti del Garante. Puoi verificarle una per una: è il modo più onesto che conosco per dimostrare di aver capito la materia.

"E se un giorno sparite?"

È la domanda giusta da fare a un fornitore piccolo, e chi non se la pone dovrebbe. La risposta non è una rassicurazione: sono quattro fatti che puoi verificare prima di firmare.

  • I dati te li porti via quando vuoi

    In qualsiasi momento scarichi un archivio con tutto: pazienti, appuntamenti, cartelle cliniche e allegati. Non serve chiedere il permesso a nessuno e non serve un motivo.

  • Nessun formato proprietario

    Quello che esporti si apre con strumenti comuni e si porta altrove. Un archivio che solo noi sappiamo leggere sarebbe un vincolo travestito da backup.

  • Preavviso, se un giorno chiudessimo

    In caso di cessazione del servizio ricevi un preavviso e il tempo per portare via tutto con calma. Nessuno si sveglia una mattina senza agenda.

  • Nessun vincolo che ti tiene fermo

    Niente durata minima, niente penale: disdici quando vuoi. Se resti è perché ti conviene, non perché non puoi andartene.

I dati stanno su server nell'Unione Europea (OVHcloud, Germania). Dettagli su titolare, finalità e diritti nella privacy policy.

Guarda come lavora il tuo studio con Curora.

Una demo guidata di mezz'ora, sui flussi reali del tuo studio: agenda, SMS, anagrafica. Senza impegno, parliamo del tuo lavoro vero.

Usiamo questi dati solo per ricontattarti sulla demo. Niente liste, niente spam.